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ReportsJava Application Server Day 2009Note - an English translation is to be published soon. Il Java IDE Day 2008 non era ancora terminato e già all'interno del JUG Genova cominciavano a circolare idee e proposte su nuovi eventi per il 2009... Partendo dal fatto che in pochissime occasioni i principali Application Server Java si sono trovati a confronto diretto, e dal fatto che gli ultimi 12 mesi hanno visto il rilascio quasi simultaneo di nuove major release di tutte le piattaforme server Open Source e commerciali, la proposta di Paolo di convocare i rappresentanti dei principali Application Server per un nuovo evento ha riscosso immediatamente il massimo consenso. L'idea è rimasta quella di mettere a confronto strumenti e tecnologie con cui gli sviluppatori Java si trovano a lavorare quotidianamente, per approfondirne le ultime innovazioni e relative caratteristiche. Grazie alla disponibilità di Sun, Oracle, RedHat e JTeam, è stato così possibile ascoltare in una stessa giornata quattro "guru" del settore:
L'evento è stato reso possibile anche dalla disponibilità della Facoltà di Ingegneria dell' Università di Genova che ci ha ospitati nella recentemente rinnovata aula B1, e dal supporto dell' editore O'Reilly UK. Diverse aziende locali attive nello sviluppo, consulenza e formazione in ambito Java hanno supportato la promozione e l'organizzazione dell' evento (oltre al coffee break): Eptamedia, ManyDesigns e NIS. Per le registrazioni http://www.jugevents.org si è confermato "the right tool for the job". Opening by JUG GenovaDopo la registrazione dei partecipanti, circa un centinaio di persone, l'incontro ha inizio alle 14.30, con una breve presentazione di Carlo Bonamico che illustra le attività del Jug Genova, i prossimi incontri e come si svolgerà la giornata. For more pictures, see the photo gallery. GlassfishLe slide di tutte le presentazioni sono disponibili nella pagina Presentations. A parlare per primo è Alexis Moussine-Pouchkine di Sun, che illustra le caratteristiche del suo prodotto. GlassFish nasce nel 2006 con la sua versione 1, che seguiva JEE versione 5. Ad oggi sono arrivati alla versione 3 (JEE 6), che verrà rilasciata in Settembre. In questi anni si sono occupati di migliorarne le prestazioni e la stabilità. Alexis mostra delle immagini con il numero di download divisi fra i vari paesi, con un focus sull'Italia. Glassfish ha un gran numero di download, ma questo è anche dovuto al fatto che è la reference implementation per per JEE ed è quindi incluso in molti package. Glassfish è diventato sempre più modulare sposando la tecnologia OSGI e in particolare utilizza l'implementazione OSGI di Apache: Felix. Alexis da poi una dimostrazione dell'uso di Glassfish. L'avvio del server trami te linea di comando (java -jar modules/glassfish.jar) avviene in poco più di 4 secondi. Di seguito mostra come deployare una web application sempre da linea di comando (bin/asadmin deploy hello.war). Come novità molto interessante è che le modifiche sul codice dell'applicazione (tramite ide NetBeans) si ripercuotono immediatamente sull'applicazione in linea senza bisogno di riavvio o redeploy. Come esempio Alexis mostra la correzione su un bug inserito nella classica applicazione JEE JPetStore. In caso di redeploy di una nuova versione, Alexis fa notare come anche le sessioni attive vengano mantenute e mutuate sulla nuova versione dell'applicazione. GlassFish si integra alla perfezione (con tutte le sue feature) sia con NetBeans, sia con Eclipse e può essere utilizzato come server per gli altri IDE. Alexis mostra le nuove caratteristiche del prodotto fra le quali:
Oracle WebLogicLe slide di tutte le presentazioni sono disponibili nella pagina Presentations. Di seguito ad Alexis, Paolo Ramasso mostra le nuove funzionalità di Oracle Web Logic. Web Logic deriva da Bea Web Logic acquistata l'anno scorso da Oracle, ottimo prodotto e al contempo molto utilizzato in ambiente enterprise. Utilizza appieno il Grid Computing di Oracle, in cui è possibile usufruire di risorse hardware e software su diverse macchine. La gestione delle risorse avviene attraverso l'Enterprise Manager. L'amministratore accede tramite console all'Admin Server che monitora diversa Managed Server. Come prima particolarità WebLogic usa la Java Virtual Machine Jrockit, che ha una migliore gestione del RealTime e del garbage collector. Anche WebLogic mantiene le sessioni in caso di deploy di una nuova applicazione e in più permette di mantenere la vecchia versione per le sessioni attive per tutta la loro durata. L'utente vedrà la nuova applicazione solo in un nuovo accesso. Oracle si focalizza molto sulla distribuzione dell'applicazione con facilitazioni per la gestione di messaggi asincroni all'interno della rete, con l'integrazione di JTA per le transazioni distribuite, con tuning automatici delle richieste. Paolo mostra poi la potenza e l'efficacia della console di amministrazione, molto semplice e di facile utilizzo. Per ultimo cosa Paolo mostra alcuni componenti di WebLogic e Oracle quali:
JBossLe slide di tutte le presentazioni sono disponibili nella pagina Presentations. Alessio Soldano mostra la versione 5.1 in uscita qualche giorno dopo alla conferenza. JBoss nasce nel 2003 e ha seguito le varie evoluzioni di JEE. La versione 5.0 è certificata per JEE 5. Il MicroContainer è la maggiore innovazione della versione 5.1 e ha i suoi punti di forza nella gestione dei WebBeans e in Jopr, l'interfaccia grafica per l'amministrazione che mancava in JBoss. Nel Micorcontainer è stata rifattorizzato JMX, è stato introdotto un sistema per l'Inversion Of Control, AOP (Aspect Oriented Programming) e il virtual deployment (una modo unico per gestire i deployment anche di tipologie e con scopi diversi) I WebBeans (JSR 299) colmano il gap fra il mondo web e il mondo transazionale utilizzando la dependency injection. Alessio ne mostra un esempio con una injection di un session bean. L'Injection può essere fatta o tramite annotation o tramite file di configurazione. Jopr nasce per venire in aiuto dei System Administrator e degli sviluppatori, facilitando:
E' possibile vederne una demo sul sito di Jboss. A fianco alla versione open JBOSS ha la sua versione commerciale EAP, che offre assistenza, correzione a bug con predefiniti SLA e un supporto per 5 anni. Anche Jboss supporta Metro, ed è il core per diversi progetti (Hibernate, Seam, WebServices, JBPM) che condividono la parte comune e si focalizzano su moduli e compiti specifici. Spring dm ServerLe slide di tutte le presentazioni sono disponibili nella pagina Presentations. Alef Arendsen mostra invece il più giovane di tutti I prodotti mostrati “Spring source”, che nasce come container per progetti spring con una nuova concezione delle dipendenze e della modularizzazione. Di base “Spring source” si basa su tomcat estendendone le funzionalità, aumentandone la modularizzazione (tramite OSGI) e il monitoraggio. Spring Source si focalizza su semplicità e modularità. Nel corso dello sviluppo di Java (standard ed EE) si è visto un impressionante numero di package nella sola distribuzione. L'idea è quella di gestire pochi jar in un war e definire le dipendenze da quelli mancanti, lasciando al container il cmpito di fornire tali risorse. I vari war definiscono delle reference alle dipendenze mancanti (comprensive di versione) all'interno del Manifest. Le applicazioni web vengono quindi scomposte in più moduli e vengono realizzati servizi consumati poi dalle applicazioni stesse, in questo modo non c'è più bisogno di importare le applicazioni , ma solamente le interfacce rendendo I war molto più snelli. Questions Free books, T-shirts and licensesGrazie alla disponibilità di O'Reilly, e di tutti gli speaker, è stato possibile sorteggiare tra i partecipanti una selezione di testi tecnici, magliette, licenze di tool di sviluppo. Sun ha offerto a tutti i partecipanti la possibilità di acquistare voucher per gli esami di certificazione (SCJP, SCEA, SCWCD ...) a prezzo fortemente scontato (Maggiori informazioni). Six other lucky winners received brand-new Java books offered by the publisher O'Reilly UK. Panel sul futuro degli Application ServerLa giornata si è conclusa con una animata discussione che ha toccato a 360 gradi le problematiche tecniche e non delle piattaforme server in ambito Java, a partire da domande proposte dai membri del JUG. LinksFor more reports see the Blogs page, and particularly Alexis's blog. Per rimanere in contatto con il JUG e conoscere le prossime attività, ti puoi iscrivere alla mailing list http://groups.google.com/group/jug-genova-announce o contattare juggenova AT gmail DOT com; un gruppo di discussione è attivo su http://groups.google.com/group/jug-genova. Thanks toAgain, a huge THANK YOU to everyone who made the Application Server day a reality, and particularly to Paolo, Angelo, Giampiero, Corrado A, Fabio, Fabrizio, Mara, Carlo Report by Giampiero Granatella e Carlo Bonamico. |